OrtoBO Apri l'app

L'app degli orti di Bologna

Coltiva il tuo campo.
Anche senza campo.*

A Bologna anche le torri mettono radici.

Griglia delle colture, consigli di irrigazione dal meteo, diario di bordo e calendario dei trattamenti. Gratuita, senza pubblicità, e i dati restano tuoi.

*In tutti e due i sensi: funziona offline in mezzo all'orto, dove il telefono non prende.

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La Garisenda pende di 4 gradi. Il nostro porro pure.

Cosa fa

Quattro strumenti, un solo orto

La griglia con il simulatore

Disegni l'orto cella per cella, con i passaggi. Provi una disposizione e l'app le dà un voto da 0 a 100: consociazioni, rotazioni, ombre, acqua e accessibilità, spiegati in parole semplici.

Meteo e irrigazione

Previsioni per Bologna con l'evapotraspirazione vera (FAO-56): l'app ti dice quanti litri servono oggi, quando la pioggia basta da sola, e ti avvisa se arriva un temporale.

Il diario di bordo

Raccolti, trattamenti e note in due tocchi, anche offline. A fine stagione sai quanti chili hai portato a casa, coltura per coltura.

L'agenda dei lavori

Un calendario costruito sulle tue colture e sulle date di trapianto: la zeolite ogni due settimane sui pomodori, la sfemminellatura quando serve, cosa piantare questo mese.

La firma di OrtoBO

La disposizione con il voto

Prima di piantare, provi. Sposti pomodori, zucchine e passaggi sulla griglia e il punteggio cambia in diretta, con i pro e i contro scritti chiari: «le patate accanto ai pomodori non vanno d'accordo», «le piante alte a nord non fanno ombra a nessuno». L'agronomia del buon senso, resa visibile.

400 orti, cinque lingue

ItalianoIl tuo orto in tasca — funziona anche senza internet. Gratis.

EnglishYour garden in your pocket — works offline too. Free.

RomânăGrădina ta în buzunar — merge și fără internet. Gratuit.

УкраїнськаВаш город у кишені — працює й без інтернету. Безкоштовно.

اردوآپ کا باغیچہ آپ کی جیب میں — انٹرنیٹ کے بغیر بھی چلتا ہے۔ مفت۔

Perché in cinque lingue

L'orto parla già così

Negli orti comunali di Bologna il pomodoro si chiama pomodoro, roșii, помідор e ٹماٹر — e cresce uguale per tutti. Le recinzioni sono basse per scelta: ci passano sopra le zucchine regalate, i semi scambiati, i consigli su quando piantare l'aglio. È così dal 1980, quando il Comune pensò gli orti come progetto sociale prima ancora che agricolo: quarantacinque anni dopo, tra questi filari si coltivano ortaggi e si impara l'italiano, si confrontano ricette e modi di legare i pomodori.

OrtoBO non aggiunge socialità: la rispetta. Parla le lingue che il comprensorio parla già, non chiede un account per iniziare, non costa niente a nessuno. La tecnologia più utile, qui, è quella che non chiede a nessuno di cambiare per usarla.

Il comprensorio, un sabato mattina qualsiasi.

«Un orto non ti chiede da dove vieni.
Ti chiede solo se hai innaffiato.»

Fatta per il campo

Tre promesse semplici

Funziona offline

Tutto vive sul tuo telefono. Quando torna la rete, i dati si mettono al sicuro sul cloud da soli.

Gratuita, senza pubblicità

Nata per il comprensorio, non per vendere. Una tradizione bolognese: gli orti comunali sono un progetto sociale dal 1980.

I dati restano tuoi

Esporti diario e orto quando vuoi, in un tocco. Nessun account obbligatorio per iniziare.

Come si installa

Due minuti, nessun app store

Su Android

  1. Inquadra il QR in bacheca o apri ortobo.pages.dev con Chrome
  2. Tocca «Installa app» quando compare
  3. OrtoBO appare tra le tue app: fine

Su iPhone

  1. Apri ortobo.pages.dev con Safari
  2. Tocca Condividi , poi «Aggiungi alla schermata Home»
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